CULTURA Il comune di Barletta, co-capoluogo della provincia della BAT, è famoso per l’evento storico, ricordato come la Disfida di Barletta, del 1503, battaglia che vide coinvolti, durante la dominazione spagnola, 13 cavalieri francesi, contro 13 cavalieri italiani, con la vittoria proprio degli italiani.
La città durante il periodo normanno, fu cinta dalle mura e in seguito con l’imperatore Federico II divenne punto di partenza per la terra Santa. Infatti l’imperatore, rinforzò il preesistente castello normanno e annunciò nel 1228 la sua partenza per la sesta crociata. La città, dalla vocazione marittima, visse un periodo florido commercialmente, che si intensificò durante la dominazione angioina e poi aragonese.
Anche Barletta vanta la presenza di una cattedrale romanica Santa Maria Maggiore, che segna il tracciato del primo nucleo cittadino.
Di grande interesse è il Palazzo della Marra, del XVI sec., unico esempio di barocco leccese in questa zona. Oggi ospita la pinacoteca dedicata al pittore impressionista nato a Barletta Giuseppe De Nittis, oltre ad essere sede di importanti mostre temporanee.
ENOGASTRONOMIA Barletta, città oltre che sviluppata dal punto di vista commerciale che artigianale, è legata alla pesca, garantendo un’ottima cucina a base di pesce e frutti di mare.
La produzione vinicola vanta il vino DOC Rosso Barletta, che si ottiene con uva di troia, sangiovese e Montepulciano.
EVENTI-DIVERTIMENTO "La disfida di Barletta" è la rievocazione storica della battaglia che si svolse il 13 febbraio del 1503. La città si "veste" di atmosfere del '500 e i vicoli, le piazze si animano di dame, cavalieri, artisti che si aggirano nel centro storico, fino alla rappresentazione della battaglia stessa.
Barletta, negli ultimi anni, grazie ad un politica di rivalutazione del centro storico, ha permesso a giovani imprenditori di realizzare locali, ristoranti, pub, anche ogni sera animano le strade della città.